17/05/2012 10:48


Antipolitica ?

Il notevole successo elettorale conseguito dal MoVimento 5 Stelle nelle scorse elezioni amministrative ha suscitato più di qualche preoccupazione nei partiti tradizionali, ed i loro rappresentanti, così come molti giornalisti, hanno cercato di esorcizzare questo successo etichettandolo come antipolitica. Io la penso in modo esattamente opposto, e cioè che il MoVimento ispirato da Beppe Grillo sia una risposta forte alla necessità di un ritorno della Politica quella con la "P" maiuscola, quella che deriva da "Polis", quella di cui c'è tanto bisogno, quella che rifugge dall'ipocrisia di una certa "moderazione", che in Italia è ben rappresentata in particolare dal cosiddetto ... (continua)

14/05/2012 10:13


AGCOM

Leggo oggi della candidatura di Stefano Quintarelli alla presidenza dell’Autorità Garante delle Comunicazioni (AGCOM). Se questa candidatura andasse in porto e si trasformasse in una nomina sarebbe una delle pochissime volte in Italia che affidano decisioni fondamentali in materia anche (soprattutto?) di Internet ad una persona davvero competente, e non solo sul piano tecnico ma anche su quello filosofico-culturale. E` per questo che temo che la cosa non andrà in porto .

07/05/2012 10:21


Imposta Municipale Propria

Come volevasi dimostrare: la "U" dell'IMU era una presa in giro, una delle tante. Nel foglio diffuso dal mio Comune con le istruzioni per il calcolo c'è scritto "Imposta Municipale Propria - IMU". Il mio suggerimento di chiamarla Imposta Municipale Ulteriore se non altro ne avrebbe reso coerenti la descrizione estesa e l'acronimo. Quel "Propria", invece, rende la presa in giro se possibile ancor più amara, perché dà quasi l'idea che uno si stia tassando da solo. Si, perché in Italia è così che funziona, no? Ti obbligano al suicidio, e la corda con la quale impiccarti te le devi comprare tu, così poi è pure colpa tua. O forse è solo per lasciare aperto un spiraglio per introdurre in futuro una "Imposta Municipale Altrui", chissà. Del resto, in un Paese in cui ad ogni inizio anno ci viene imposto il pagamento del canone RAI, uno dei balzelli più odiosi ed anacronistici fra i tanti che opprimono gli Italiani ed affossano l'economia, quel "Propria" non suona poi diverso dall'altrettanto sfottente "caro abbonato".

27/04/2012 10:54


La RAI

Liberisti feroci fuori casa, protezionisti ad oltranza in casa propria. Questa è la RAI, un'azienda che applica a senso unico le regole del libero mercato. Se vogliono il libero mercato, benissimo, che rinuncino a quell'odiosa rapina legalizzata che va sotto il nome di "canone di abbonamento" e che si confrontino con il mercato, come fanno gli altri. Troppo comodo fare i mantenuti in casa propria e i liberisti a casa d'altri. Il Governo di Mario Monti, che ama così tanto predicare di liberalizzazioni e di sviluppo, non sarà credibile fintanto che non cancellerà (fra le varie) il canone RAI, la più emblematica fra le tante rendite di posizione che affliggono il nostro Paese. E possibilmente senza sostituirlo con altre tasse, grazie.

18/04/2012 18:35


Destinazione: Fallimento

Un Paese che punta a svilupparsi deve averemeno regole, meno vincoli, meno tasse e, naturalmente, meno tutele e meno garanzie. Da sempre questa è l'unica ricetta; chi nega che lo sia, o ha le idee confuse oppure sta facendo propaganda.

Un programma di governo realmente orientato allo sviluppo prima mette in atto le misure di cui sopra, in modo da favorire il ciclo economico ed una maggiorcircolazione di denaro, e poi intercetta una parte di tale denaro attraverso maggiori tasse, se occorre. Il programma del governo Monti invece è l'esatto contrario: prima il pareggio di bilancio aumentando le tasse, e poi lo sviluppo. Si tratta di pura propaganda, dove vi sono due cose certe: la prima sono le maggiori tasse, e la seconda è che non vi sarà alcuno sviluppo ma anzi ulteriore recessione, dalla quale deriva l'impossibilità di pagare le tasse, tanto le nuove quanto le vecchie. Né questo governo farà alcuna vera lotta all'evasione fiscale, perché ... (continua)

13/04/2012 18:08


L'Italia e il coraggio che non c'è

Questo Euro non funziona; questa unione monetaria non funziona; l'Italia dovrebbe finalmente battere il pugno sul tavolo e pretendere che l'Euro venga svalutato del 50%, altrimenti ce ne andiamo. Non era questa l'unione europea che sognavamo, non è questa l'unione europea che vogliamo. Parafrasando qualcuno più famoso di me, io dico che potevamo scegliere fra una pressione fiscale insostenibile e il fallimento: abbiamo scelto la prima e non eviteremo il secondo. Ciò non ci esime neppure da una delle tante cose che dobbiamo fare per risanare il nostro Paese, ma queste cose le dobbiamo innanzitutto e soprattutto a noi stessi, e se anche dovessimo riuscire a farle tutte non serviranno ad evitare il fallimento del Paese se non ci liberiamo da vincoli che ci vengono imposti, che non ci appartengono e che tolgono alla nostra economia qualsiasi possibilità di crescita. Perché senza libertà non c'è economia, e se non c'è economia non c'è crescita; ciò che rimane sono solo recessione e tasse, tasse che non si possono più pagare.

16/12/2011 17:27


Recessione

"L'Italia rischia la recessione", dice il nostro neo-ministro Passera. Christine Lagarde va oltre, ed estende il rischio a tutta l'Europa e al mondo intero.

Beh, meglio tardi che mai; era ora che Passera e la Lagarde se ne accorgessero. La classe media,in Italia ma sicuramente anche altrove, sen'è accorta già da almeno un anno. Io, nel mio piccolo, anche da prima.

Per quanto riguarda la situazione mondiale, la mia impressione è che ... (continua)

06/12/2011 11:52


L'Eutanasia del Paese

La tanto temuta manovra economica del Governo Monti è stata finalmente annunciata, ed è peggiore delle già fosche previsioni. Da un lato, la riforma delle pensioni era sicuramente il primo dei punti da affrontare. Per vari decenni in Italia le pensioni sono state ... (continua)

27/11/2011 19:05


Governo tecnico

Quando pochi giorni fa si è insediato il governo "tecnico" presieduto da Mario Monti, il discorso programmatico del nuovo premier è stato impeccabile nella forma, avendo esso toccato pressoché tutti i temi più importanti che devono essere messi al centro nella difficilissima fase che il Paese sta vivendo. Ma poiché di buone intenzioni è lastricato l'Inferno, era alla prova dei fatti che rimandavo il mio giudizio sulla reale efficacia del nuovo esecutivo. E i primi fatti ... (continua)

08/11/2011 09:48


Ma in che Paese viviamo ?

Acquisto spesso cose da siti Web su Internet, tanto da singoli venditori come da grandi portali di commercio elettronico, come eBay, perché è facile, comodo e conveniente. Sempre più spesso però mi imbatto nel fatto che molti venditori escludono l'Italia, e spesso solo quella, dai Paesi verso i quali sono disposti a spedire la merce. Se fino a poco tempo fa questo accadeva soprattutto per venditori di Paesi non appartenenti alla Unione Europea, come gli Stati Uniti, oppure Hong Kong (venditori che però non escludevano praticamente nessun altro Paese, nemmeno del Terzo Mondo), ora la cosa si verifica sempre più spesso anche per ... (continua)