OTTOBRE 2022

Condizioni eccezionali di caldo e siccità

1-31: Un'unica interminabile ottobrata

Dopo l'instabilità di fine settembre, il mese centrale dell'autunno inizia all'insegna di una ripresa dei valori di pressione sull'Europa meridionale, così il 3, durante una splendida giornata di sole, si raggiungono i +25,9°C. Ma, come è noto, in autunno se di giorno l'anticiclone può regalare gli ultimi scampoli d'estate, nelle ore notturne può favorire la formazione di banchi di nebbia, fenomeno che da noi si presenta con convinzione dall'alba del 5 grazie anche alla quasi totale calma di vento, e da qui in avanti con ricorrenza praticamente quotidiana nelle campagne più prossime al Po. Qualche disturbo si manifesta soltanto il 10 ottobre, quando sporadiche pioviggini intermittenti inumidiscono appena i terreni (1,5 mm), dopodichè riprende la sconcertante assenza di perturbazioni e la situazione meteo resta saldamente ancorata a configurazioni estive fino alla fine del mese, tra banchi di nebbia mattutini e belle giornate di sole, il tutto condito da temperature costantemente e abbondantemente al di sopra della norma dai monti al piano e da un'atmosfera stagnante con ventilazione quasi assente. Nell'ultima decade un potente anticilone conquista l'Europa sudoccidentale portando una terribile scaldata: oltre 16°C a 1500 mt sul nord Italia, valori tipici di un luglio normale, e nuovi picchi di quasi +25°C in pianura. Il secondo mese statisticamente più piovoso dell'anno si chiude senza aver dato alcun contributo idrico al già drammatico bilancio di questo anomalo 2022, che a 61 giorni dalla fine si presenta con soli 299 mm di precipitazioni accumulati! Come manifestazione della coriacea stabilità atmosferica, nei giorni 25 e 26 si registrano gli stessi identici estremi di temperatura. Il passaggio di testimone alla stagione autunnale, dunque, non è avvenuto, per le brame di un'estate caparbia che proprio non ne vuole sapere di finire, e questo sta comportando una serie di danni tra cui, in ultima analisi, l'alterazione dei ritmi di flora e fauna, con particolare riferimento all'invasione di insetti come zanzare, mosche e calabroni, i quali beneficiano di queste condizioni. Mi limito a riportare quanto osservato da alcuni testimoni in alta Val Tidone, a Rocca d'Olgisio, dove una sorgente solitamente utilizzata a scopi irrigui si sarebbe completamente prosciugata, per buona pace degli agricoltori. Il Po resta su livelli molto bassi nel periodo in cui solitamente si osservavano le piene più importanti, mentre il lago di Trebecco è ancora completamente asciutto.

Tramonto sul Po

Qui ogni commento è superfluo

Tra la nebbia

Con un po'di ritardo...

...ecco le castagne!

Macro


Bilancio

Stiamo vivendo una condizione climatica così anomala che perfino la modellistica previsionale nonchè i più illustri volti della meteorologia sono allo sbando. Mai si era osservata un'anomalia così importante in termini sia di entità sia di durata nel quadro termico e idrico in un mese di ottobre: assenza pressochè totale di perturbazioni atlantiche, nemmeno un giorno con temperature prossime o inferiori alla media del mese, ed eccessi quotidiani di +3/+6°C dalla norma, con massime saldamente al di sopra dei +20°C e minime raramente a cifra singola, di fatto i valori tipici di settembre. Ma il fatto davvero eccezionale è che ottobre non si è trattato di un caso isolato, bensì si inserisce in un contesto che ha già osservato un lungo periodo connotato da caldo e siccità estremamente anomali, il quale va protraendosi ormai da ben 6 mesi, non trovando così sufficienti giustificazioni nemmeno nel Riscaldamento Globale. Sull'Italia hanno persistito campi di alta pressione che hanno vanificato qualsiasi possibile cambiamento del tempo e che in Pianura Padana hanno mantenuto l'aria ferma, contribuendo così allo sviluppo di un'atmosfera caliginosa. Per ben 15 giorni, infatti, non si sono registrate raffiche di vento superiori a 15 km/h, ma la ventilazione si è mantenuta per lo più assente, soprattutto durante le ore notturne, quando è stata favorita la formazione di nebbie, le quali sono qui state osservate in 9 occasioni, ma con cadenza praticamente quotidiana nelle bassure lungo l'asse del Po. Anomalia termica mensile di ben +3,67°C (media di +16,67°C, con massime sui +23,23 e minime a +11,30°C), la peggiore del 2022 finora; esiguo l'accumulo di pioggia, appena 1,5 mm in una sola giornata, contro gli 80-100 mm attesi per il mese; 29 massime sopra i +20°C e 23 minime a doppia cifra; estremi termici assoluti di +25,9°C (registrato il 3 ottobre) e +7,8°C (toccato negli ultimi due giorni del mese, più elevato dei valori minimi dello scorso settembre). Eccezionale la minima notturna registrata il giorno 16 con cielo coperto, +16,8°C, anche se in serata maggiori schiarite hanno concesso una valore minimo inferiore.

Temperature medie (°C) Prp (mm)
+11,30 +23,23 +16,67 1,5
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