16/01/2024 01:55

Previsioni a lungo termine

 

aggiornamento: 18/02/2024

Di seguito sono esposte le tendenze da me elaborate sulla base dell'analisi degli indici teleconnettivi atmosferici. Trattandosi di tendenze, il loro scopo non è di fornire un dettaglio per la singola giornata, bensì definire il tempo che il linea di massima ci si può attendere per una dato periodo, con un margine di errore crescente di pari passo con l'aumentare della distanza temporale. Le mappe relative alle anomalie di geopotenziale a 500 hPa sono prese dal sito https://www.kylemacritchie.com.

Tendenza 22-25 febbraio

Il disturbo concomitante costituito da Madden e radiazione solare ormai intensa al VP imporranno un ridimensionamento netto delle velocità zonali in stratosfera, il terzo dell'inverno, e questo potrebbe favorire un primo smantellamento della struttura che finora ha relegato il freddo alle alte latitudini. Questa situazione si manifesterà con il crollo della struttura altopressoria che si è impossessata dell'Italia, e riproporrà condizioni simil-invernali, con freddo moderato e nevicate in montagna.

Tendenza 26-29 febbraio

Il lento passaggio della MJO in fase 1 potrebbe favorire, in coda al passaggio perturbato, un più corposo afflusso di aria fredda verso fine mese, con le temperature che potrebbero portarsi temporaneamente al di sotto delle medie stagionali. Questi continui disturbi al Vorice Polare potrebbero favorirne la disgregazione precoce, che, qualora divesse manifestarsi (tramite un final-warming) lascerebbe al primo mese di primavera un impianto freddo e perturbato, ma scongiurerebbe il rischio di gelate tardive nel mese di aprile, quelle che hanno purtroppo provocato molti problemi negli ultimi anni, poichè mettono a dura prova la vegetazione dopo stagioni invernali inesistenti che ne hanno anticipato il risveglio.


Indici teleconnettivi e mappe di previsione

Spaghetti ENSEMBLE by GFS

MJO by ECMWF

Arctic Oscillation Index forecast - indice della differenza di pressione tra polo nord e medie latitudini

Scritto da Mariano Strozzi | Permanent Link | Home